Santo Natale 2023

Carissimi,

il Santo Natale è davvero alle porte.

A nome di tutta la scuola e di tutte le persone che quotidianamente vi operano, Vi invio il messaggio che abbiamo scelto per il nostro biglietto di auguri in cui è raffigurato un particolare de “La notte di Natale” di Henri Matisse.

Il testo che l’accompagna è una poesia di Niccolò Bizzarri.

Noi tutti siamo particolarmente grati a Niccolò. È stato un alunno di una scuola della nostra rete “Scuole per Crescere”, un bambino e poi un ragazzo che ha riempito con lo stupore della vita le aule che ha via via frequentato. Affetto da una grave malattia degenerativa che lo ha costretto fin dall’infanzia sulla sedia a rotelle, è morto nel 2020 (inaspettatamente e giovanissimo, quando aveva solo 21 anni) per un incidente occorsogli davanti alla facoltà dove studiava Lettere Classiche. Aveva iniziato a scrivere poesie nel 2018 e tutte hanno origine nello stupore di fronte alla realtà ed alla vita.

Quel qualcuno è il cuore del Natale, è Colui che mi tira fuori dall’apnea, senza fiato, felice ma pieno di vergogna come chi vede la luce in quel momento è che si rinnova, che ci tira fuori dal fango, dalla lordura, dal grottesco oblio. È l’avvenimento di Cristo, oggi.

È Lui che genera lo stupore, l’attrattiva, l’affezione, la compassione per tutto ciò che accade davanti ai nostri occhi.

La scuola e la famiglia hanno il compito primario di educare a questo sguardo di apertura.

Con i più sinceri auguri, Buon Natale.

 

La poesia Nel mio torbido essere è tratta dalla raccolta Come chi vede la luce in quel momento, pubblicata nel 2021 da CAPIRE Edizioni e a cura di Davide Rondoni.

Per sapere di più su Niccolò Bizzarri visita il sito Amici di Nicco